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Cose Nuove: Lo Stonewall del Bianco
PARTITA DI DONNA: una variante anticomputer
Recentemente su ForumScacchi (www.forumscacchi.it)
è stata segnalata una variante insolita impiegata da Jussupow
nel 97 per battere il computer.
In effetti i computer giocano male contro questa variante, nonostante
l'impianto strategico sia abbastanza semplice. Qual è l'idea
del Bianco?
Utilizzo le parole dello scacchista che l'ha segnalata su Forum
e che usa il nick name Ciccibus:
"Io personalmente non gioco mai 1.d4 ma con questa variante
ci trovo proprio gusto ed ho scoperto perchè. Essendo un
giocatore di "Olandese" ho notato che questa variante
non è altro che uno stonewall in contromossa, cioè
con una mossa di vantaggio, es. 1.d4 f5 2.Ag5 Cf6 3.c4 e6 4.Cc3
d5 5.e3 c6 6.Cf3 Ad6, oppure 1.d4 d5 2.c4 e6 3.Cc3 c6 4.e3 f5
5.Cf3 Cf6 6.Ad3 Ad6 con le varie trasposizioni del caso, le posizioni
che si vengono a creare con la nostra variante le avremo a colori
invertiti e con una mossa in più.
Spiegando per tutti, lo stonewall o muro di pietra è la
classica conformazione di pedoni posti in f5,e6,d5 che si ha nella
partita olandese, nel caso della variante in questione è
f4,e3,d4".
Potete visualizzare online le partite utilizzando
l' Applet
Java!
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Ecco la posizione che si verifica dopo
1.d4 d5 2.e3 Cf6 3.Ad3 c5 4.c3 Cc6 5.f4 Ag4 6.Cf3 e6

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Continua Ciccibus: "Il vantaggio dello stonewall è
quello di bloccare il centro e permettere, dopo l'occupazione
tematica dell'avamposto in e4 o e5 con il cavallo, un attacco
sul lato di re, inoltre richiede lo studio di poca teoria data
la semplicità delle posizioni".
L'idea del Bianco, dunque, è quella di avere una conformazione
pedonale d4-e3-f4, quindi avviare l'attacco sul lato di Re. La
partita di Jussupov ne è un esempio evidente.
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Jussupow, A. (2665) - Computer [D00]
Match Ischia ITA, 1997
1.d4 d5 2.e3 Cf6 3.Ad3 c5 4.c3 Cc6 5.f4 Ag4 6.Cf3 e6 7.0-0 Ad6
8.h3 Axf3? Questo è un invito a far arrivare la Donna bianca
nella zona calda dell'attacco. 9.Dxf3 Dc7 10.Cd2 0-0 11.g4 Avanti
Savoia!

11...Cd7 12.Tf2 Tac8 13.Cf1 Ca5 14.Cg3 Tfe8 15.g5 a6 16.h4 cxd4
17.exd4 b5 l'attacco del Nero sull'ala di Donna è in ritardo.
18.Ad2 Cc4 19.Ae1 a5 20.h5 g6? Se il Bianco aveva il problema
di aprire qualche linea, il Nero gliel'ha risolto!

21.Rg2 Cdb6 22.Cf1 Ted8 23.Ch2 Ae7 24.Cg4 Istruttiva questa
manovra per portare il Cavallo in una casa più avanzata.
Da notare come il Bianco non abbia alcun problema di tempo e può
manovrare con calma. 21...Cd6 25.Rg1 Dd7 26.Th2 De8 27.Dh3 Df8
Adesso tutto è pronto per l'assalto decisivo:

28.hxg6 Dg7 29.Dxh7+ Dxh7 30.Txh7 Axg5 31.fxg5 fxg6 32.Cf6+
Rf8 33.Axg6 b4 34.Ag3 Cbc4 35.b3 Tc7 1-0
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Il Nero non deve esitare nel creare il contrattacco, altrimenti
succede quello che è capitato al Fritz5 contro un altro
corrispondente di Forum. Ecco la partita:
Crajavero - Fritz5 [D00]
1.d4 d5 2.e3 Cf6 3.Ad3 c5 4.c3 Cc6 5.f4 Ag4 6.Cf3 e6 7.0-0 Ad6
8.Cbd2 Db6 9.h3 cxd4 10.cxd4 Cb4 11.Ae2 Ah5 (come vedremo non
è questa la mossa migliore) 12.g4 adesso il computer ritiene
di poter sacrificare un pezzo per due pedoni. Ma la distruzione
dell'arrocco bianco non serve.

12
Cxg4 13.hxg4 Axg4 14.Ch2 Ah3 15.Tf2 Osserviamo
come i pezzi sviluppati del Nero siano sul lato di Donna. Domanda:
a che è servito il sacrificio sul lato di Re? 15
Cc6
16.Ag4! Questo cambio favorisce il Bianco. Axg4 17.Cxg4 Db5 18.Db3
Comprensibilmente il Bianco cerca di cambiare più pezzi
possibili per arrivare in finale, secondo la nota regola che meno
pezzi ci sono sulla scacchiera e meglio è per chi è
in vantaggio di materiale. Tuttavia occorre anche ricordare che
i pedoni diventano più forti più ci si addentra
nel finale. Qui avrei preferito tenere le Donne in gioco con 18.Cb3
per cercare di sfruttare il pezzo in più nel mediogioco.
18
Dxb3 19.Cxb3 Tc8 20.Cc5?! Era meglio evitare
questo gioco attivo prima di aver completato lo sviluppo. Era
preferibile Ad2 e Tac1, per contrastare la colonna 'c' al Nero.
20
Axc5 21.dxc5 d4 22.exd4 Cxd4 23.b4 h5 24.Ce3 Re7 25.Ab2
Thd8 Il Nero si è sciolto e ha possibilità di gioco
a Est, dove i quattro pedoni neri hanno solo un pedoncino isolato
a contrastarli. Il Bianco deve ancora faticare per vincere.

26.Td1 Cc6 27.Txd8 Txd8 28.a3 g6 29.Rf1 b5? Il Nero deve giocare
a Est e non muovere niente a Ovest! Ora le chances del Bianco
aumentano. 30.cxb6 axb6 31.Cc4 b5 32.Ce3 Td3 33.Re2 Td7 34.Tf1
Cd4+ 35.Axd4 Txd4 36.Cg2 Tc4 37.Td1 Tc2+ 38.Td2 Txd2+ 39.Rxd2
f6 40.Ch4 g5 41.fxg5 fxg5 42.Cf3 g4 43.Cd4 h4 44.Re3 h3 45.Rf2
h2 46.Rg2 e5 47.Cxb5 g3 48.Cc3 Rd6 49.a4 Rc6 50.a5 e4 51.Cxe4
Rb5 dopo qualche mossa ancora il Bianco vinse.
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Nonostante queste due vittorie del Bianco, la statistica è
decisamente sfavorevole a questa variante: 1.d4 d5 2.e3 Cf6 3.Ad3
c5 4.c3 Cc6 5.f4 Ag4 6.Cf3 e6. I risultati su 114 partite danno
50% di vittorie per il Nero, 19% di patte e solo 31% di vittorie
per il Bianco.
Che cos'è che rende così forte il gioco del Nero?
Il fatto è che il Bianco ha troppo poco spazio per manovrare
con rapidità ed efficacia e il Nero riesce a porre problemi
prima che il Bianco possa organizzare l'attacco. Questo è
un ottimo esempio di come un'apertura buona per il Nero non debba
per forza esserlo altrettanto per il Bianco, nonostante il vantaggio
del tratto. Bisogna stare attenti a non prendere abbagli: la difesa
Francese (come l'Olandese, del resto) è un'ottima e solida
difesa per il Nero, ma non bisogna per questo pensare che per
il Bianco aprire con 1.e3 sia ancora meglio!
Dal punto di vista didattico, però, è interessante
vedere come deve comportarsi il Nero davanti a una struttura di
pedoni a stonewall del Bianco. Consideriamo due diverse idee del
Bianco:
1. giocare Cbd2 (per controllare la casa e4 e sostenere il Cf3)
e poi arroccare corto (o viceversa)
2. arroccare subito e portare la Donna in e1, così da trasferire
rapidamente la Donna sul lato di Re.
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1. giocare Cbd2: dopo 7.Cbd2 Ad6
8.0-0 il Nero deve subito aprire la colonna 'c' per portarvi i
pezzi pesanti (primo obiettivo strategico), secondariamente deve
cercare il cambio dell'Ad3 (Alfiere buono del Bianco, secondo
obiettivo strategico).
Chiaramente il primo obiettivo strategico lo si consegue cambiando
in d4, perciò 8
cxd4 senza perdere tempo. La mossa
seguente può essere 9
0-0, per mettere al sicuro il
Re, quindi giocare 10
Cb4 in modo da attaccare l'Ad3 e guadagnare
un tempo per lo sgombero della colonna 'c'.
Il Bianco può reagire sostanzialmente in tre modi:
1. cercare di avvantaggiarsi nell'attacco dei pedoni contro il
Re nero mediante 10.h3. Questa reazione è però fuori
luogo; appare infatti del tutto inutile cacciare un Alfiere che
già è predisposto per andare in f5.
2. dopo 8
cxd4 9.cxd4 0-0 segue 10.a3 per impedire che il
Nero giochi la progettata Cb4;
3. giocare subito De1 e cercare di battere il Nero sul tempo.
La prima reazione è però fuori luogo; appare infatti
del tutto inutile cacciare un Alfiere che già è
predisposto per andare in f5. Esaminiamo pertanto solo le altre
due.
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La seconda reazione, la spinta in a3 è la
più giocata e ad essa il Nero risponde con Tc8 e poi Af5
(interessante anche Ce7). Da notare che Af5 consegue il secondo
obiettivo strategico, e il Bianco giocherà malvolentieri
Axf5, poiché resterebbe con il pedone e3 arretrato su colonna
aperta. Una debolezza da far paura. Ecco dunque che è quasi
costretto a giocare e4, finendo inevitabilmente con una struttura
pedonale comunque debole.
Cheatem, M. - Rego, S. (2190) [D00]
Brasile (1), 1997
1.d4 d5 2.e3 Cf6 3.Ad3 c5 4.c3 Cc6 5.f4 Ag4 6.Cf3 e6 7.Cbd2 Ad6
8.0-0 cxd4 9.cxd4 0-0 10.a3 Tc8 11.De1 [11.b4 Af5 (11...Ce7!?
12.Ab2 Db6 13.Db3 Af5 14.Axf5 Cxf5 il Nero sta meglio. Bochsler,J-Marriot,F
/0-1 /Corr 1965) 12.Ae2 rinunciando a qualunque idea di attacco.
12...Db6 13.Ab2 Cg4 14.Db3 a5 15.Ce5 Axe5 16.fxe5 a4! 17.Dxa4
Cxe3 18.Cf3 Cxf1 19.Txf1 Ca5 20.Ac1 (20.Dxa5 Dxa5 21.bxa5 Tc2-+)
20...Cc4 21.Db3 Cxe5 22.Cxe5 Txc1 23.Txc1 Dxd4+ Il Nero ha ormai
un vantaggio vincente. Kent - Buijsman/ 0-1/ 1998] 11...Af5 12.e4
Cxe4 13.Cxe4 dxe4 14.Axe4 Axe4 15.Dxe4 Db6 Il Nero ha una forte
iniziativa.
16.Tb1 Ce7 17.Cg5 Cf5 18.Ae3 h6 19.Cf3 Cxe3 20.Dxe3
Tc2 21.b4 Dc7 22.Tbc1 Axf4 23.Dxf4 Txg2+ 24.Rxg2 Dxf4 0-1
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La terza reazione del Bianco dopo l'arrocco è quella
di attaccare subito con De1. Il problema è che la casa
c2 resta indebolita e diventa il perno del gioco del Nero Si veda
questa partita:
Prystenski, A. - Tener, N. [D00]
Corr 1976
1.d4 d5 2.e3 Cf6 3.Ad3 c5 4.c3 Cc6 5.f4 Ag4 6.Cf3 e6 7.Cbd2 Ad6
8.0-0 cxd4 9.cxd4 0-0 10.De1 Cb4 11.Ab1 Dc7! Adesso il Nero si
porta all'attacco con decisione.

12.Ce5 Cc2 13.Axc2 Dxc2 14.Cxg4 Cxg4 15.Cb1 Non
è una gran mossa, ma è difficile suggerire al Bianco
qualcosa di buono. 15...Tac8 16.h3 Cf6 17.a3 Ce4 18.Cd2 Cxd2 19.Dxd2
Db3 20.Da5 Tc2 21.De1 Tfc8 22.Tf2 Dd3 23.b4 Txf2 24.Dxf2 Tc2 25.De1
Te2 26.Df1 Dc2 27.Rh2 Tf2 0-1
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2. arroccare subito e portare la Donna
in e1: esaminiamo ora il caso in cui il Bianco trasferisce
la Donna in e1 subito dopo l'arrocco (senza giocare cioè
Cbd2).
Visto che il Bianco ha consumato una mossa per avviare un attacco
sul lato di Re, la cosa più logica e divertente è
quella di arroccare lungo e scagliare il proprio pedone 'h' contro
il Re Bianco, come ha fatto Gausel in questa partita:
Hellstrom Ake (SWE ) - Gausel, E. (2515)
[D00]
Gausdal NOR, 1996
1.d4 d5 2.e3 Cf6 3.Ad3 c5 4.c3 Cc6 5.f4 Ag4 6.Cf3 e6 7.0-0 Ad6
8.De1 Dc7 9.Ce5 h5 10.Ae2 10.Cd2 0-0-0 11.Rh1 Af5 la mossa chiave
di queste posizioni. 12.Ab5 Ce4 13.Cdf3 f6 14.Cxc6 bxc6 15.Aa6+
Rb8 il Re nero non corre alcun pericolo. 16.dxc5 Cxc5 17.Ae2 e5
18.b4 i pedoni centrali del Nero sono ben più temibili
di quelli alterali del Bianco.
18...Ce4 19.c4 h4 20.c5 Ae7 21.Cxh4 Ah7 22.f5 Tdg8
23.Aa3 g5 24.fxg6 Axg6 25.b5 f5! senza alcun timore. 26.b6 Dd7
27.Cf3 axb6 28.Tb1 [28.Cxe5 Dc7] 28...b5 29.Axb5 unica speranza:
confondere le acque. 29...cxb5 30.c6 Dxc6 non accettando di lasciare
al Bianco del controgioco. 31.Axe7 il Bianco è tornato
in parità di materiale, ma la sua posizione è problematica.
31...Ae8 32.Ah4 f4 33.Cxe5 Dc2 34.Af2 Cg3+ 35.Axg3
fxg3 36.Cf3 [36.h3 Txh3+ 37.gxh3 g2+ e vince.] 36...Txh2+ 37.Cxh2
Dh7 0-1
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Se il gioco di Gausel vi appare troppo violento, potete giocare
diversamente:
Oaker, W. - Willigen, J. ICCF 1998
1.d4 d5 2.e3 Cf6 3.Ad3 c5 4.c3 Cc6 5.f4 Ag4 6.Cf3 e6 7.0-0 Ad6
8.De1 Dc7 9.Ce5 Af5 (10. Axf5 exf5 11.Cd2 0-0-0 in questo caso
l'arrocco lungo non è stato eseguito per ragioni offensive.
Semplicemente appariva più sicuro di quello corto. 12.Cdf3
Ce4 13.Cxc6 Dxc6 14.dxc5 Dxc5 15.Cd4 g6 16.b3 The8 17.Ad2 Rb8
18.Tc1 Da5 è facile vedere come il Nero stia meglio, grazie
all'attività dei pezzi e per la presenza del pedone e3
arretrato su colonna aperta. Ochoa,H-Frey,K/Winnipeg 1974 / 0-1)
10...0-0 11.Cd2 Tac8 12.Dh4 Ce7 13.g4 il Bianco attacca con impeto,
ma la posizione del Nero è solida. 13...Ac2 14.Ad1 Axd1
15.Txd1 Cg6 16.Dg3 b5 mentre il Bianco non riesce più a
dare sostanza al suo attacco, il Nero conquista posizioni su posizioni.
17.g5 Cd7 18.Cxg6 hxg6 19.Cf3 Cb6 20.Dg2 cxd4 21.Cxd4
a6 22.Tf1 Tfe8 23.Rh1 e5 24.Ce2 exf4 25.Cxf4 Dc6 26.Td1 Axf4 27.exf4
Te4 28.Ad2 Cc4 29.Tab1 Tce8 30.Te1 Cxd2 31.Dxd2 De6 32.Txe4 Dxe4+
0-1
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Con questo concludiamo questo breve studio, consigliando di
non impiegare questa variante con il Bianco in partite d'impegno,
mentre può andar bene utilizzarla contro i computer, così
come ha fatto Jussupov.
Per uno studio più approfondito, nell'area Archivio
potrete scaricare più di cento partite con questa variante.
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